La Libreria Universitaria San Leonardo è lieta di ospitare un ciclo di tre appuntamenti su Michela Murgia intitolato “Parole. Femminile plurale. Conversazioni su Michela Murgia”:
Abbiamo già incontrato Marinella Perroni che ci ha parlato di Michela Murgia presentando il suo libro “Colloqui non più possibili”, a cui è seguito l'incontro con Grazia Sferrazza Callea e Elena Mattiuzzo per parlare del libro "Sati zitta! e altre nove frasi che non vogliamo più sentire"
Il terzo e ultimo appuntamento è sabato 16 maggio alle ore 11:00.
Presenteremo il libro di Michela Murgia “Lezioni sull'odio” Ed. Einaudi.
L’odio è uno dei pochi tabú che non si riescono a infrangere, piú del sesso o della morte. Eppure tutti lo proviamo: «Io da due a sei volte alla settimana, e cosí spero di voi», scherza Michela Murgia in questo libro irriverente, nato da una serie di lezioni pubbliche tenute qualche anno fa. La sua tesi è che l’odio possa essere una virtú, dipende da come lo pratichiamo. Per esempio, con Odio gli indifferenti Antonio Gramsci ha mostrato che, se riconosciuto e disciplinato, questo sentimento non è per forza distruttivo. Passando dalle maledizioni sarde ai salmi biblici, da Grazia Deledda alle lettere di san Paolo, Murgia smonta i nostri pregiudizi e rivendica il diritto di odiare – specialmente i prevaricatori, i prepotenti, tutti coloro che non credono nella responsabilità collettiva del bene.
" Gli analfabeti relazionali che mi circondano credono di vedere odio in certe cose normali che faccio o dico, come per esempio quando addito l’ipocrisia dei vincoli censori e delle disorganizzazioni in cui il loro, di odio, si trasforma in autogiustificazione o violenza. Allo stesso tempo neanche immaginano il vero, autentico odio che coltivo, e che devo nascondergli perché altrimenti risulterei sgradevole, stridente e isterica – cioè donna».
Condurrà l'incontro Ilaria Schincaglia in dialogo con Paolo Spina" - Letture di Silvia Battistella.
Paolo Spina è un medico, appassionato di Sacra Scrittura e teologia femminista e queer. Laureato in Scienze religiose, collabora con La Tenda di Gionata e con altre associazioni locali e nazionali di cristianə LGBTQ+, anche scrivendo su temi di attualità e cristianesimo.